Oggi le lavoratrici e i lavoratori di Bologna University Press hanno portato in Consiglio Comunale una vertenza che riguarda direttamente anche l’Università di Bologna.

A fronte di MINACCE di licenziamenti, ricordiamo che esiste un accordo firmato a giugno 2025 che garantiva l’occupazione fino al 1° novembre 2026, RIVENDICHIAMO LA NECESSITA' DELL' utilizzo degli ammortizzatori sociali: ignorare questa strada significa violare nei fatti anche il Patto per il Lavoro e per il Clima.

Unibo non può restare spettatrice: è tempo che si assuma fino in fondo le proprie responsabilità.

Chiediamo CHE BUP SMETTA DI MINACCIARE i licenziamenti e CHE SI APRA un confronto reale E TRASPARENTE.

La mobilitazione continua.

SLC CGIL Bologna