Un significativo passo avanti nel risanamento e rilancio della Bologna University Press è stato ottenuto oggi con la sottoscrizione di un verbale di impegni fra il sindacato e la Direzione, dopo un lungo e complesso confronto.
Infatti sono stati ritirati i licenziamenti ipotizzati nel Piano di Risanamento presentato dalla Direzione e approvato dal Consiglio dell'Ateneo, in totale quattro lavoratrici e lavoratori di cui due già da questo mese.
In alternativa, per ridurre i costi in maniera equivalente, verrà utilizzato un mix di strumenti alternativi fra cui  la richiesta di Cassa Integrazione Ordinaria, la attivazione con il supporto della Agenzia Regionale per il Lavoro anche della Cassa Speciale per l'Editoria, e ricollocazioni volontarie nell'ambito della Università.
Ci sarà un attento monitoraggio, anche con il coinvolgimento del Tavolo di Salvaguardia delle Attività produttive della città metropolitana, affinché i soggetti che hanno la responsabilità di attivare i processi gestionali necessari, a partire dalle proposte per le ricollocazioni volontarie, svolgano con scrupolo ed efficacia il loro ruolo.
 
Ora il confronto sindacale prosegue entrando nella sua fase più delicata, per realizzare non solo il risanamento ma il rilancio della Bologna University Press, che per essere realmente raggiunto deve vedere in campo una strategia editoriale che abbia al centro il prezioso servizio che la Casa Editrice offre alla Università, il cui valore deve essere adeguatamente riconosciuto anche sul profilo economico.
 
Sindacato Lavoratori della Comunicazione CGIL    -     Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL