L’esito del bando comunale per la concessione degli spazi del Caffè Zanarini ha visto la società  Vecchia Malga aggiudicarsi la gestione dello storico locale nel cuore di Bologna.

La nuova società succede così alla Antoniazzi Srl, società che ha gestito l’attività negli ultimi anni e che attualmente occupa presso il locale circa 35 dipendenti.

La FLAI CGIL di Bologna ha tempestivamente richiesto la convocazione del Tavolo Metropolitano di Salvaguardia, e chiede a tutte le parti coinvolte di assumere fin da subito un impegno a garanzia della continuità occupazionale e della piena salvaguardia delle condizioni economiche e normative di queste lavoratrici e lavoratori.

Considerata la natura pubblica della concessione e il rilievo cittadino dell’attività, riteniamo che le istituzioni debbano svolgere un ruolo attivo nel favorire una soluzione in tal senso.

Se è vero che il Caffè Zanarini rappresenta un luogo storico e simbolico per la città di Bologna, la continuità di questa storia passa anche dal riconoscimento del valore professionale delle lavoratrici e dei lavoratori che ne hanno garantito negli anni la qualità e l’identità, e la tutela dei loro diritti deve essere il primo obiettivo di questa fase.

FLAI CGIL Bologna