Nell’ambito del confronto con l’Amministrazione comunale svoltosi nella giornata di oggi sui principali punti della manovra correttiva al bilancio di previsone 2025-27, CGIL-CISL-UIL, pur confermando il giudizio di merito e di metodo già espresso, hanno ottenuto, sottoscrivendo un apposito verbale di incontro, alcuni dei principali punti delle loro richieste relative alla manovra tariffaria sul Tpl e sulla sosta, decisa dal Comune di Bologna.

 

Le nostre richieste erano:

1. annullare l’aumento previsto per gli abbonamenti del trasporto pubblico locale, con l’obiettivo di favorire l’utilizzo del mezzo pubblico;

2. potenziarel’utilizzo dell’ISEE per determinare la curva tariffaria, improntata sull’equità, nonché favorire le agevolazioni per i lavoratori dei settori più fragili, quelli della cura, della conoscenza, genitori e care giver;

3. promuovere l’utilizzo del mezzo pubblico anche attraverso la contrattazione e il coinvolgimento delle aziende.

 

L’Amministrazione Comunale ha condiviso queste proposte e per i cittadini che presenteranno un ISEE fino a 35.000 euro, l’abbonamento annuale scenderà a 290 euro.

 

E’ infine importante evidenziare che il verbale d’incontro sottoscritto oggi prevede lo sviluppo di confronti nelle prossime settimane, partendo dalle maggiori risorse stanziate dall’Amministrazione Comunale, sulla tassazione locale ed sull’utilizzo delle risorse sulle poliche per i più fragili e gli anziani, le misure di contrasto al lavoro povero, le politiche abitative e la istituzione di un fondo rischi per la riparazione e l’adattamento climatico.

 

Camera del Lavoro Metropolitana CGIL di Bologna

 

 

Bologna 11 febbraio 2025