Si è conclusa con uno straordinario risultato la trattativa per il rinnovo dell’accordo integrativo alla Galletti di Bentivoglio (250 dipendenti).
L'ipotesi di accordo è stata promossa a larghissima maggioranza, incassando il voto favorevole dell’85% delle lavoratrici e dei lavoratori, mettendo al centro una svolta sulla riduzione dell'orario a parità di salario.
La svolta sull’orario di lavoro: lavorare meno, lavorare meglio, a parità di retribuzione
È la riduzione dell'orario di lavoro il punto più qualificante di questa intesa (una riduzione già sottoscritta nei mesi passati e oggi ribadita), una conquista che risponde concretamente alla necessità di conciliare vita e lavoro migliorando le condizioni all'interno della fabbrica:
• Lavoratori a turni: l'orario settimanale scende a 34 ore complessive (a parità di
retribuzione). Dal lunedì al giovedì si lavoreranno 7 ore (pagate 8), mentre il
venerdì il turno sarà di 6 ore (sempre pagate 8).
• Lavoratori normalisti: l’orario giornaliero standard viene fissato a 7 ore. Qualora
al venerdì il lavoratore normalista, su richiesta dell’azienda e per un massimo del
50% dei venerdì annui, dovesse svolgere le 8 ore tradizionali, l'azienda stessa
riconoscerà un bonus accantonato di 15 minuti per ogni venerdì lavorato.
Relazioni sindacali e organizzazione del lavoro
L’accordo rimette al centro la contrattazione e il ruolo dei lavoratori. Viene infatti sancito l'obbligo di definire accordi preventivi e finalizzati per qualsiasi intervento che riguardi l’organizzazione e l'orario di lavoro, garantendo un presidio sindacale forte e condiviso sulle dinamiche di fabbrica.
Salario, Welfare e Previdenza integrativa
La parte economica e di tutela del potere d'acquisto registra avanzamenti rilevanti:
• Premio di Risultato (PdR): un valore potenziale che sale fino a 2.150 euro, con la
garanzia di un acconto di 300 euro.
• Salario strutturale: alla scadenza del presente integrativo, verrà riconosciuto un
aumento strutturale di 50 euro sulla gratifica feriale (un vero e proprio
consolidamento della quattordicesima mensilità).
• Straordinari: incremento del 5% delle maggiorazioni per il lavoro straordinario
rispetto a quanto già previsto dal Contratto Collettivo Nazionale (CCNL).
• Mensa aziendale bloccata: per tutta la durata dell'integrativo (4 anni), il costo
della mensa rimarrà interamente bloccato. I lavoratori non subiranno alcun aumento
sul prezzo del pasto.
• Ticket Restaurant: il valore del buono pasto sale da 5 a 7 euro.
• Welfare aziendale: viene incrementato di 75 euro rispetto ai minimi del CCNL,
raggiungendo la quota complessiva di 325 euro.
• Previdenza complementare (Fondo Cometa): l’azienda si impegna a versare una
quota del 2,35% per tutti i lavoratori, estendendo questa importante tutela
previdenziale anche ai dipendenti over 35.
Solidarietà e Diritti di Genere
Sul piano sociale e dei diritti civili in fabbrica, l'accordo introduce la banca ore solidale accessibile anche alle eventuali vittime di violenza di genere, garantendo tempo, retribuzione e protezione nel momento del bisogno.
Un'eccellenza del territorio che vince la sfida globale con la contrattazione
La Galletti, che produce pompe di calore, condizionatori e aerotermi, è un’azienda con 120 anni di storia, una delle realtà industriali più antiche e radicate del territorio bolognese. In un mercato globale estremamente competitivo, in cui le imprese locali si trovano quotidianamente a confrontarsi con i colossi industriali del Sud-Est asiatico, questo accordo dimostra un fatto fondamentale: non si vince la sfida della competizione comprimendo i
diritti, ma al contrario valorizzando il lavoro. È proprio attraverso il confronto costruttivo con il sindacato che questa storica realtà ha saputo trovare soluzioni innovative, dimostrando che la qualità del prodotto va di pari passo con la qualità del lavoro e dei diritti.
"Questo rinnovo" – dichiara Marco Colli della Segreteria della FIOM di Bologna – "rappresenta un punto di riferimento per l'intero settore metalmeccanico. Dimostra nei fatti che la riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario non è un'utopia, ma una strada praticabile che migliora la vita delle persone e rende le imprese più forti e moderne. Ringraziamo la RSU e le lavoratrici e i lavoratori della Galletti che, con il loro voto e il loro sostegno, hanno reso possibile questa straordinaria conquista."
Bologna, 16 luglio 2026