Apprendiamo con interesse e soddisfazione dalla stampa la notizia della visita che la Dott.ssa
Sonia Bonfiglioli effettuerà lunedì prossimo presso Gaggio Tech (ex Saga Coffee).
Si tratta di un segnale importante, sia per il valore del nome Bonfiglioli, da sempre sinonimo di
produzioni di qualità e di impresa radicata nel territorio, sia per il ruolo che Sonia Bonfiglioli ricopre
come Presidente di Confindustria Emilia-Romagna.
Come abbiamo sempre detto, per la FIOM questa è la strada da percorrere se si vuole realmente
rilanciare Gaggio Tech, sia che Bonfiglioli decida di impegnarsi da sola in prima persona, sia che,
nel ruolo di Presidente di Confindustria Emilia-Romagna, scelga di assumere fino in fondo una
responsabilità di sistema, promuovendo il coinvolgimento attivo di altri imprenditori (come da noi
richiesto) del territorio e dell’intero mondo confindustriale regionale.
Il rilancio industriale dell’Appennino può rappresentare, come la FIOM sostiene da sempre, una
delle risposte possibili alla crescente saturazione della pianura, ormai congestionata e sempre più
costosa per le Lavoratrici e i Lavoratori (basti pensare al costo degli affitti, che contribuisce a
decurtare una percentuale tutt’altro che irrilevante dei salari).
Reindustrializzare aree periferiche come l'Appennino non può essere una scelta residuale o
emergenziale, ma deve diventare una scelta strategica, capace di coniugare sviluppo industriale,
qualità del lavoro e riequilibrio territoriale.
Desideriamo inoltre ringraziare il Presidente della Regione, Michele De Pascale, che davanti alle
Lavoratrici e ai Lavoratori riuniti in assemblea il 5 dicembre scorso, insieme al Sindaco di Bologna
Matteo Lepore, si era impegnato a lavorare per una soluzione solida per Gaggio Tech, finalizzata
alla salvaguardia dell’occupazione.
Un ringraziamento va inoltre al Vicepresidente della Regione Vincenzo Colla, che da sempre si
impegna nella ricerca di soluzioni industriali e occupazionali per il territorio.
La FIOM continuerà a seguire con attenzione ogni sviluppo, perché convinta che questa è la
direzione giusta, restando al fianco delle Lavoratrici e dei Lavoratori affinché atti concreti come
questi, possano rappresentare una speranza non solo per i lavoratori di Gaggio Tech, ma per
l’intero Appennino.
Queste sono le cose che chiederemo alla Presidente delle Confindustria Emilia Romagna e
ribadiremo alla Regione.
Primo Sacchetti
FIOM-CGIL