Dopo circa sette mesi di trattative si è concluso il percorso che ha portato alla sottoscrizione del contratto integrativo del gruppo Beghelli, storica realtà dei territori bolognesi e modenese specializzata in prodotti legati alla illuminazione e non solo.

L'ipotesi di contratto integrativo, che coinvolge i 320 dipendenti delle tre aziende italiane del gruppo (Beghelli Spa, Elettronica Cimone, Beghelli Servizi), è stata pienamente approvata in assemblea dalle lavoratrici e dai lavoratori e rappresenta una svolta assoluta, dopo oltre quindici anni nei quali la contrattazione aziendale era sostanzialmente ferma a causa della crisi.

Il gruppo, infatti, ha conosciuto nel corso degli anni diverse ristrutturazioni a causa delle difficoltà finanziarie, fino all'operazione che nel 2024 lo ha portato nell'ambito più ampio del Gruppo Gewiss, che lo ha rilevato dalla precedente gestione. 

 

La nuova proprietà e le organizzazioni sindacali, dopo una lunga e complessa trattativa, hanno trovato un punto di incontro che ha salvaguardato tutte le condizioni preesistenti di miglior favore (in particolare su salario e orari di lavoro) e ampliando il terreno dei diritti.

 

In particolare, la scelta di investire sull'occupazione di qualità emerge da alcune scelte importanti:

- la decisione di contrattare un premio di risultato (assente in Beghelli dal 2009) che dal 2026 al 2029 crescerà fino a raggiungere un tetto massimo di 1.500 euro;

- l'introduzione di forme di flessibilità oraria e l'introduzione dello smart working per il personale impiegatizio; 

- un impegno concreto contro la precarietà, riducendo a un massimo di 24 mesi la durata complessiva dei contratti che si possono stipulare fra lavoratori e agenzie interinali, includendo anche forme di lavoro quali lo staff leasing, il termine superato il quale la lavoratrice o il lavoratore dovrà essere assunto direttamente dall'azienda. 

- ulteriori benefit, tra cui un sistema sperimentale di borse di studio per i figli dei dipendenti e l'implementazione del welfare aziendale.

 

Il contratto integrativo verrà applicato ai dipendenti di tutte e tre le aziende italiane legate al mondo Beghelli; si tratta di traguardi estremamente importanti, che garantiscono gli investimenti e la scelta della proprietà (Gruppo Gewiss) di discutere con le organizzazioni sindacali e le rappresentanze sindacali interne le condizioni di lavoro del personale.

 

 

FIOM CGIL BOLOGNA, FIOM CGIL MODENA, FIM CISL EMILIA CENTRALE, FIM CISL AREA METROPOLITANA BOLOGNESE, FILCAMS CGIL BOLOGNA, FISASCAT CISL AREA METROPOLITANA BOLOGNESE