Anche un’esposizione indiretta all’amianto può bastare per riconoscere il mesotelioma pleurico come malattia professionale.
Lo conferma una recente sentenza del Tribunale di Bologna, intervenuta sulla vicenda di una lavoratrice seguita dal Patronato INCA CGIL del capoluogo emiliano. La donna, oggi settantanovenne, ha lavorato dal 1962 al 1973 in uno zuccherificio del territorio, e dal 1974 al 1992 come impiegata in un’altra azienda i cui capannoni avevano i rivestimenti dei tetti in eternit. Nel 2020, a seguito di accertamenti sanitari, alla lavoratrice viene diagnosticato un mesotelioma maligno epitelioide. L’anno seguente, la donna si rivolge al patronato Inca Cgil di Bologna chiedendo assistenza, e a seguito della visita con il medico legale del patronato viene presentata domanda di denuncia per il riconoscimento della malattia professionale all’Inail, che rigetta la domanda sostenendo che la causa del tumore non fosse collegabile all’attività lavorativa.
Successivamente, l’Inca di Bologna fa ricorso amministrativo, e a seguito del respingimento ulteriore si decide di procedere con la causa civile presso il Tribunale del lavoro. Assistita dagli avvocati Giorgio Sacco e Giovanna Longhi dello Studio legale associato, di recente alla lavoratrice oggi in pensione viene finalmente data ragione poiché, si legge nella sentenza, “nel corso dell’udienza, viene testimoniato che la lavoratrice nello svolgere le proprie mansioni ha frequentato anche locali di lavoro nei quali erano presenti materiali contenenti amianto”. Pertanto, da questa importante sentenza, si evince che: "In tema di malattie professionali da amianto, il mesotelioma pleurico deve ritenersi di eziologia lavorativa anche quando l’esposizione sia stata di entità bassa o occasionale, purché riconducibile alle condizioni ambientali di lavoro e compatibile con i tempi di latenza, trattandosi di patologia non dose-dipendente; ne consegue che anche l’esposizione indiretta può integrare il nesso causale con l’attività lavorativa.”
Si tratta, per il Patronato Inca Cgil di Bologna, di un importante risultato che potrà interessare molte lavoratrici e molti lavoratori. Per chi avesse necessità di assistenza e ulteriori informazioni:
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