COMUNICATO STAMPA

Interporto Bologna Spa: sottoscritto un primo Verbale di incontro e di definizione del percorso di confronto tra il Comune di Bologna e le Organizzazioni sindacali confederali e di categoria dei trasporti CGIL - CISL - UIL

Nei giorni scorsi è stato sottoscritto un Verbale d’incontro tra il Comune di Bologna e le Organizzazioni sindacali confederali e di categoria dei trasporti CGIL – CISL – UIL che definisce contenuti e tempi del percorso di confronto relativo ai riassetti societari di Interporto Bologna Spa, considerato che il Consiglio comunale, con la delibera approvata il 22 giugno 2026, ha stabilito l'avvio dell'analisi di fattibilità e di impatto economico della dismissione del pacchetto azionario. Il confronto ha preso avvio dalle motivazioni che hanno determinato la decisione del Comune di avviare lo studio di fattibilità, anche in relazione alle osservazioni formulate dalla Corte dei Conti, e dalla conclusione del percorso relativo all'aumento di capitale sociale, approvato dalla Assemblea dei Soci il 22 luglio u.s., percorso che ha visto anche l’ingresso di un nuovo socio privato. Il Comune di Bologna conferma l’interesse pubblico per un asset centrale per lo sviluppo del nostro territorio e in tal senso va anche la decisione del mantenimento della presenza fra i soci della Città metropolitana. Le parti si ritroveranno nel mese di settembre, partendo dagli esiti dello studio di fattibilità e di impatto economico della dismissione del pacchetto azionario del Comune, con l’obiettivo concordato di procedere con una specifica intesa relativamente a questi importanti punti:

  1. individuazione degli strumenti atti a salvaguardare l'interesse pubblico di Interporto, anche in rapporto alle scelte di programmazione territoriale pubblica, alla capacità di orientare le scelte di politica industriale di miglioramento dei fattori ambientali di Interporto in funzione delle strategie generali di programmazione pubblica, anche in rapporto con le previsioni di investimento in opere infrastrutturali di supporto e connessione tra l’Interporto e il territorio metropolitano e regionale;
  2. approfondimento in merito ad eventuali riflessi sul lavoro derivanti dall’operazione di riassetto della società Interporto Bologna Spa, garanzie occupazionali e relative alle applicazioni contrattuali;
  3. approfondimento e confronto negoziale in merito ad altre ulteriori operazioni societarie riguardanti Interporto Bologna Spa che abbiano implicazioni sul lavoro;
  4. garanzia della continuità dei protocolli sottoscritti, vigenti all’interno dell’Interporto, su qualità del lavoro, sicurezza sul lavoro e legalità: Carta metropolitana della logistica etica, Protocollo di sito Interporto, Protocollo d’intesa per la legalità e la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata.
  5. mantenimento e eventuale ulteriore implementazione degli impegni relativi ai collegamenti di trasporto pubblico per le lavoratrici ed i lavoratori che complessivamente operano all’interno dell’Interporto.

CGIL – CISL – UIL

Bologna Bologna, 28 luglio 2026