La Filcams CGIL di Bologna esprime profonda indignazione per i commenti sessisti, denigratori e violenti apparsi nelle ultime ore sotto il post che rilancia l’intervista alla nostra RSA di Ikea Bologna.
 
 
È inaccettabile che, di fronte alla testimonianza di una rappresentante sindacale che con responsabilità e competenza racconta le condizioni di lavoro e le esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori, si scateni una valanga di insulti che nulla ha a che vedere con il confronto civile. Ancor più grave è constatare che molti di questi attacchi provengano da altre donne, a dimostrazione di quanto la cultura sessista e discriminatoria sia ancora radicata e pervasiva, anche in contesti in cui ci si aspetterebbe solidarietà e rispetto.
 
 
 
La Filcams CGIL di Bologna difenderà sempre chi, con coraggio e senso di responsabilità, rappresenta le lavoratrici e i lavoratori nei luoghi di lavoro. Per questo motivo per tutelare la nostra RSA , la Filcams sta valutando ogni possibile azione legale nei confronti di chi ha scritto contenuti diffamatori, sessisti o lesivi della persona.
 
 
La libertà di parola non può diventare un alibi per la violenza verbale. Chiediamo a tutte e tutti di riconoscere la gravità di quanto accaduto e di contribuire a costruire un clima di rispetto e confronto, nel quale il ruolo delle rappresentanze sindacali non venga delegittimato attraverso attacchi personali e discriminatori.
 
 
La Filcams CGIL di Bologna continuerà a battersi, con determinazione, per la dignità sul lavoro, per la parità di genere e contro ogni forma di discriminazione, dentro e fuori i luoghi di lavoro.