La nostra mobilitazione costante ha pagato, sono state autorizzate 49 assunzioni per Cpsi, 15 per Oss, ed altre assunzioni per l'area tecnico/amministrativa e per il servizio di dietistica.
 
Operatori ed operatrici che andranno su tutto il territorio a garantire i servizi per la comunità.
 
Una boccata di ossigeno che permetterà di togliere pressione nei reparti e di garantire migliore cura ai pazienti, anche se risulta totalmente esclusa l'area della Riabilitazione.
 
Ma è solo un punto di partenza, perché la situazione della sanità pubblica anche in città metropolitana è sul filo del rasoio e necessità che le assunzioni siano una costante.
 
Come una costante deve essere l'impegno dal parte delle istituzioni a rendere la città metropolitana fruibile negli affitti, nei servizi e nei trasporti.
 
Altrimenti sarà sempre più difficile trovare operatori della sanità che vogliano lavorare in provincia di Bologna.
 
 
Marco Pasquini 
 
Segretario Fp Cgil
 
Bologna
 
 
Gaetano Alessi
 
Responsabile comparto sanità
 
Fp Cgl Bologna