Trentaquattro giovani sindacaliste e sindacalisti tedeschi di Ver.Di hanno trascorso quattro giorni a Bologna, per un’esperienza di scambio, formazione e confronto che ha intrecciato azione sindacale, memoria e antifascismo. Un’iniziativa che si inserisce in un più ampio percorso di collaborazione e cooperazione sindacale europea, nella convinzione che la solidarietà internazionale non sia soltanto un valore da affermare, ma una pratica da costruire anche a partire dalle nuove generazioni.
L'arrivo della delegazione è coinciso con una delle giornate più significative per la città di Bologna. Domenica 2 Agosto infatti il gruppo ha partecipato alla manifestazione in ricordo della strage neofascista del 1980 alla stazione di Bologna, condividendo con migliaia di cittadine e cittadini il momento della commemorazione delle 85 vittime e l'impegno a mantenere viva la memoria e la verità. Nel pomeriggio dello stesso giorno, la delegazione ha incontrato in Camera del Lavoro Sonia Zanotti, vicepresidente dell'Associazione tra i familiari delle vittime della strage del 2 Agosto. Attraverso la sua testimonianza personale, segnata dalle conseguenze dell'attentato subito quando era ancora bambina, Sonia ha raccontato come il dolore possa trasformarsi in impegno civile, ribadendo l'importanza di trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria e della ricerca della verità.
Lunedì il percorso è proseguito a Monte Sole, luogo simbolo della Resistenza. La visita ai luoghi della strage e il laboratorio organizzato dalla Scuola di Pace hanno rappresentato un'importante occasione di riflessione sul rapporto tra memoria, educazione e cittadinanza democratica. Conoscere la storia significa infatti comprendere i meccanismi che alimentano odio, discriminazione e violenza, per costruire una cultura di pace, partecipazione e responsabilità collettiva.
Martedì il confronto si è spostato sul terreno dell'azione sindacale. Il Gruppo Giovani della CGIL di Bologna ha presentato ai Ver.di il funzionamento della contrattazione collettiva italiana, approfondendo il ruolo della contrattazione nazionale e della contrattazione sociale territoriale sviluppata nella Città Metropolitana di Bologna. L'incontro è stato anche l'occasione per uno scambio sulle trasformazioni del lavoro e sulle difficoltà comuni che i sindacati europei si trovano ad affrontare. Particolarmente sentito è stato il confronto sulla fase politica che attraversa il continente, segnata dalla crescita delle destre estreme, dall'aumento delle disuguaglianze e dalla diffusione di discorsi nazionalisti e discriminatori. Di fronte a queste sfide, è emersa con forza la necessità di continuare la cooperazione tra le organizzazioni sindacali europee, costruendo reti di solidarietà internazionale capaci di difendere il lavoro, la democrazia, i diritti sociali e i valori dell'antifascismo.
L'esperienza si conlude oggi con una passeggiata antifascista organizzata dall'ANPI di Bologna attraverso il centro storico, ripercorrendo i luoghi simbolo della Resistenza cittadina. Un ultimo momento di conoscenza e condivisione che chiude un percorso iniziato con la commemorazione del 2 Agosto.