Oggi la CGIL di Bologna è stata ammessa, nonostante la forte opposizione della difesa degli imputati, come parte civile nel processo per la morte di Attilio Franzini, lavoratore in appalto delle manutenzioni ferroviarie di RFI, deceduto sul lavoro il 4 ottobre 2024 a San Giorgio di Piano a seguito dell'investimento da parte di un treno in corsa.
Si tratta di un passaggio importante per affermare il diritto alla verità e alla giustizia e per ribadire la centralità della sicurezza sul lavoro. La CGIL di Bologna farà la propria parte per contribuire ad accertare pienamente le responsabilità e sostenere tutte le azioni necessarie affinché simili tragedie non si ripetano.
Resta tuttavia forte l’amarezza nel constatare che il processo, allo stato attuale, non ha coinvolto figure apicali, elemento che solleva interrogativi rilevanti rispetto alla completa ricostruzione delle responsabilità.
La CGIL di Bologna continuerà a impegnarsi con determinazione, dentro e fuori sia ai luoghi di lavoro che dalle aule di giustizia, per la tutela della salute e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori.