Si è conclusa con uno straordinario risultato la consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori della Interpump di Sala Bolognese (azienda leader che occupa circa 250 dipendenti nella produzione di prese di forza e kit per sollevamento terra) per il rinnovo del contratto integrativo aziendale. L'ipotesi di accordo, che avrà una durata quadriennale fino al 2029, è stata approvata a stragrande maggioranza dalle Lavoratrici e dai Lavoratori. L'intesa si caratterizza per un forte orientamento al miglioramento della conciliazione vita lavoro, alla tutela della salute, alla sostenibilità ambientale e, in modo marcato, al sostegno dei redditi in una fase economica complessa.
I punti qualificanti dell'accordo:
- Orario di lavoro e turnazioni: Per il personale impiegatizio viene introdotta la flessibilità in ingresso. Per i lavoratori turnisti viene confermato l'importante schema delle 7 ore lavorate pagate 8, a cui si aggiunge un incremento dell'indennità di turno.
- Salario e Premio di Risultato: Viene istituito un incremento del superminimo collettivo non assorbibile pari a 36 euro mensili lordi a regime nei primi tre anni; al quarto anno è previsto un ulteriore aumento tutelato da una clausola di salvaguardia che garantirà comunque un’erogazione minima di 9,50 euro. Il Premio di Risultato (PdR) raggiungerà i 2.100 euro al quinto livello all’anno per la vigenza contrattuale, con un acconto/anticipo di 800 euro. È stato fatto un grande lavoro di redistribuzione per ridurre la forbice salariale, garantendo un'erogazione maggiore ai livelli più bassi, e per ridefinire gli indicatori del premio, rendendoli più facilmente raggiungibili.
- Diritti, Salute e TFR: Le ore annue destinate alle visite mediche salgono a 17 (con la possibilità di recuperare l'anno successivo fino a 6 ore non utilizzate). Vengono inoltre ampliate le casistiche per poter richiedere l'anticipazione del TFR.
- Welfare Aziendale: Previsto un piano di welfare fortemente progressivo negli anni: 350 euro nel 2026, 400 euro nel 2027, 450 euro nel 2028, fino a raggiungere i 500 euro nel 2029.
- Mobilità Sostenibile: In un'ottica di piena attenzione all'ambiente e al territorio, l'azienda si impegna a rimborsare il 50% delle spese per l'abbonamento ai mezzi pubblici (treno, tram o bus) per i lavoratori che scelgono la mobilità
sostenibile.
- Valori e Inclusioni: L'accordo richiama con forza e centralità i temi delle pari opportunità e del pieno rispetto delle differenze di genere, religiose e culturali, consolidando un ambiente di lavoro inclusivo.
La FIOM-CGIL di Bologna esprime un profondo ringraziamento a tutta la squadra dei delegati sindacali e a tutte le lavoratrici e i lavoratori della Interpump. È grazie al loro protagonismo, alla partecipazione attiva e ai suggerimenti puntuali emersi durante il
percorso assembleare che è stato possibile negoziare e conquistare un accordo di questa portata.
Bologna, 25 maggio 2026
FIOM-CGIL BOLOGNA