Venerdì prossimo 12 giugno sarà sciopero nazionale del settore Cultura, nell'ambito di una mobilitazione nazionale comune con l’associazione "Mi riconosci?". A Bologna la mobilitazione delle due categorie Fp e Nidil si tradurrà in un presidio dalle 10 davanti all'Arena del Sole (lato Garibaldi).
La cultura non è un settore accessorio. È lavoro, competenza, cura del patrimonio, produzione di conoscenza, accesso ai diritti e presidio democratico. Eppure, il comparto produce un enorme valore sociale ed economico per il Paese, ma chi ci lavora continua a essere schiacciato da precarietà strutturale, salari insufficienti, dumping salariale, contratti pirata, appalti al ribasso e dall'abuso sistematico di false Partite IVA.
A questa emergenza materiale si unisce una netta denuncia politica: riteniamo inaccettabile che il Governo tagli i finanziamenti alla cultura e al welfare per dirottare risorse pubbliche verso il riarmo e l'economia di guerra. Noi scegliamo la cultura, il lavoro dignitoso.
Il valore della cultura si misura dai diritti di chi la produce. Se c'è sfruttamento, non è democrazia.