"E' un primo passo che necessita di approfondimenti e azioni, ma che da il segnale che il tema è stato recepito dalla direzione" dicono Marco Pasquini, segretario generale della Fp Cgil e Gaetano Alessi responsabile comparto sanità Fp Cgil di Bologna. "Da anni sollecitiamo l'azienda a mettere mano ad un piano organico che garantisca sicurezza agli operatori, non azioni spot dettate dall'emergenza, questo documento è un primo passo verso la costruzione delle "linee di indirizzo in materia di salute e sicurezza" che il nuovo contratto nazionale attribuisce alla contrattazione tra aziende e organizzazioni sindacali. Noi accettiamo la sfida forti di una rete di delegati ed iscritti, pronti a dare il loro contributo, che non ha eguali. Gli operatori sanitari sono un presidio di democrazia, a cui va garantita la sicurezza di poter lavorare in assoluta tranquillità". 

Fp-Cgil Bologna